agosto 14, 2014 | by redazione
Dal 16 Agosto tre appuntamenti d’eccezione al Ravello Festival: Antonio Maiello, Jean Luc Ponty e Asaf Avidan

Post Ferragosto ricco di appuntamenti per il Ravello Festival. Si riparte sabato (16 agosto) con la musica di Antonio Maiello, pianista e compositore eclettico già caro al grande pubblico televisivo, che presenterà, con Les Amis du Monde, lo spettacolo MementoSi tratta di un progetto per pianoforte e percussioni arabe nato per celebrare i colori e i sapori mediterranei. Oltre ad unire il suono del pianoforte a voci e strumenti d’Occidente e d’Oriente, lo spettacolo coinvolge anche un interprete di danza Tannoura che arricchirà la performance con la suggestiva fisicità ed armonia del derviscio rotante. Il suono suadente del pianoforte, i melismi evocativi del cantore berbero, la sorprendente ritmica del percussionista arabo, l’intensa personalità interpretativa della vocalist occidentale ed il fascino ammaliante del danzatore catapulteranno il pubblico in un universo visionario e colorato, appartenente ad ogni Sud del mondo (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).

Domenica (17 agosto), dopo una lunga assenza dalle scene italiane, sarà ospite del Ravello Festival Jean Luc Ponty, accompagnato dalla sua storica band. Insieme proporranno un concerto accattivante, basato su un repertorio che abbraccia oltre quarant’anni di storia della musica ma che resta in continua evoluzione. Jean Luc Ponty, celebre violinista francese, diplomatosi presso il Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, presto decide di dedicarsi al jazz, privilegiando un approccio completamente nuovo allo strumento, fondato su innovativi fraseggi be-bop. Nel 2006 Ponty ha riunito la band fondata nel 1975, insieme alla quale si era ritagliato un ruolo di artista di riferimento del panorama jazz-fusion statunitense, nel tentativo di ricreare un sound sempre più intimo e vicino a quello degli anni ’70 e ’80. (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).

Martedì (19 agosto) infine, a salire sul Belvedere di Villa Rufolo sarà Asaf Avidan con il suo nuovo tour Back to basics. L’artista israeliano porterà sul suggestivo palco del Festival soltanto la sua voce, unica per timbro e capacità espressiva, con la chitarra ed il pianoforte, così da riappropriarsi del cuore dei brani che compongono il suo repertorio e riscoprirne l’essenza.Un messaggio chiaro quello di Asaf Avidan che, dopo aver passato due anni on the road per la promozione dell’ultimo e fortunatissimo lavoro, Different Pulses, ha deciso di riscoprire l’intimità volubile delle proprie canzoni in acustico. Asaf ha trentaquattro anni, è nato a Gerusalemme, dal 2012 ha intrapreso la carriera solistica ed è diventato celebre in tutto il mondo con il singolo One day/Reckoning Song. (chiusura cancelli ore 21.25). www.ravellofestival.com. Info e biglietteria 089 858422.

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