aprile 5, 2014 | by redazione
Dal 6 al 22 giugno torna il Napoli Teatro Festival

Torna il Napoli Teatro Festival dal 6 al 22 giugno con una trentina di appuntamenti e due focus, uno su Anton Cechov, l’altro su Eduardo De Filippo per i 30 anni dalla morte. “Un festival esprime il suo tempo e quindi racconta con i propri temi il senso di disagio, di fine di un’epoca che attraversa i nostri giorni e si ritrova nella malinconia e ironia di Cechov, sempre più nostro contemporaneo nei suoi personaggi che non riescono ad essere melodrammatici nemmeno quando sparano”, spiega il direttore artistico della manifestazione Luca De Fusco, presentando i sei allestimenti in programma dell’autore russo. Si va da due regie di Andrei Konchalovsky, le «Tre sorelle» e «Zio Vanja», realizzate col Teatro Accademico Statale Mossovet, a uno «Zio Vanja» di Rimas Tuminas col Teatro Accademico Vakhtangov. A questi allestimenti russi si aggiunge «Un Vanja» argentino, stralunato e punk, di Marcelo Savignone con la collaborazione di Eva Rodriguez, poi «Un gabbiano» di Gianluca Merolli (formatosi con Giancarlo Sepe) con Anita Bertolucci e Pietro Biondi e «Il giardino dei ciliegi» dello stesso De Fusco con Gaia Aprea e Claudio Di Palma. Per quel che riguarda Eduardo due appuntamenti diversissimi, il primo che ripropone «Il sindaco del Rione Sanità» come un grande classico del nostro Novecento, quasi liberandolo della sua napoletanità, visto che ne sarà protagonista Eros Pagni, ma con compagni tutti napoletani, e regista Marco Sciaccaluga, il secondo che vede Francesco Saponaro alla riscoperta di un testo poco noto, «Dolore sotto chiave». Tra le tante altre proposte, da ricordare il ritorno di un regista come Lluis Pasqual che si misura col Beckett di «Finale di partita» puntando su un’interprete clownesco come Lello Arena e di Maurizio Scaparro con un nuovo allestimento del suo «Amerika» da Kafka; due novità di grandi nomi del teatro napoletano, ma non solo, d’oggi, «Per oggi non si cade», surreale nuovo lavoro di Manlio Santanelli sul problema dell’immondizia a Napoli e «Istruzioni per minuta servitù» di e con Enzo Moscato; un lavoro, «Mura», come sempre sorprendente nelle sue soluzioni sceniche di uno sperimentatore come Riccardo Caporossi. Impossibile citare tutto, comprese le dieci letture di racconti della Nemirovsky, ma ricordiamo il lavoro prodotto e interpretato da Michela Cescon di David Lindsay-Abaire «Good People» con la regia di Roberto Andò, il gioco sulle comiche finali del cinema muto, omaggio a Buster Keaton, «Lbensraum» di e con Jacob Ahlbom, e un lavoro lettone sulla figura di Kaspar Hauser firmato da Alvis Hermanis. Con questo programma si intrecciano naturalmente alcuni appuntamenti di danza contemporanea, cui De Fusco dice di “tenere particolarmente, perchè è un genere che nel nostro paese non trova quasi più spazio, mentre ha un suo pubblico e produzioni di grande interesse”. Tra queste naturalmente gli israeliani della Vertigo Dance Company, che tornano al Festival e quest’anno lo inaugurano la prima serata con la novità «Reshimo» con coreografie di Nora Wertheim, che riproporrà poi anche il suo vecchio «Mana». E ancora una sorpresa dal Kossovo, una particolare «She-Ra-Zade» col Balletto Nazionale che ha voluto una coreografa che viene dal San Carlo, Alessandra Panzavolta, e l’ultima creazione di e con Emio Greco in collaborazione con Pieter Scholten. E De Fusco conclude dicendo che, “di questi tempi, non possiamo non dirci malinconici, ma non possiamo d’altra parte non voler sentirci ottimisti”, come dimostra il continuare a progettare e credere nel Napoli Teatro Festival, prodotto dalla Fondazione Campania, quale emanazione della Regione, e che si avvale come sempre dei fondi europei destinati alle aree del mezzogiorno. Il programma si svolgerà nei vari teatri napoletani oltre che nel sito del museo ferroviario di Pietrarsa e, il 5 settembre, avrà un’appendice con la consegna dei premi «Maschere del Teatro» (ex Olimpici del Teatro) che sarà trasmesso in diretta in seconda serata da Rai Uno.

Per tutte le info: www.napoliteatrofestival.it

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