settembre 24, 2014 | by Emilia Filocamo
Dalla pubblicità al primo film con un cast d’eccezione: la piccola Raffaella Longobardi a Ravello Magazine

Tutti i bambini sono belli, per definizione, per ovvietà, perché è così e non si discute. Ma non tutti i bambini, ed anche questo è vero, posseggono magari quella scintilla, quel qualcosa in più che può renderli speciali e farli notare. Allora quella scintilla, quel dono, quel po’ di bellezza in più che si aggiunge, si somma alla bellezza connaturale di ogni bambino, a quella genetica che garantiscono solo quel momento della vita e quella purezza, diventano una specie di passaparola e di faro puntato. E’ stato proprio grazie a questa scintilla che ho “conosciuto” Raffaella Longobardi, attraverso quello che mi è stato detto da un regista, Giuseppe Recchia, che l’ha scelta per il ruolo di Angela nel suo film Patto con la Morte, ed attraverso suo padre, Luca Longobardi, che mi ha parlato di lei, della sua passione per tutto ciò che è cinema, teatro, immagine, della sua testardaggine, dote in cui ha patrizzato. Raffaella un po’ se lo porta nel sangue questo istinto, figlia di Miss Brasile 1996 che poi ha lavorato per Rete Globo ed Univision, non poteva che essere bella, certo. E poi è una bambina! Ma poteva scegliere una direzione diversa. Certo, resta pur sempre una ragazzina della sua età, fatta di sogni e capricci, eppure dalle sue foto, quelle che suo padre ha voluto condividere con me, spunta sempre vezzosa quella famosa scintilla di cui parlavo prima. E certe cose, non contano l’età, la scuola, il diario segreto e le corse con le amiche, non si possono nascondere. Ci sono e basta.

Raffaella, sei figlia d’arte, ma quando nasce esattamente il tuo amore per il mondo dello spettacolo? «Mi trovavo al mare, e mi sono detta che a settembre avrei cominciato seriamente la mia carriera da attrice. In realtà era un sogno già presente in me da un po’ di tempo».

Hai cominciato con la pubblicità: puoi raccontarti le tue prime esperienze sui set fotografici? «La prima pubblicità che ho fatto era a Forte dei Marmi e mi sono divertita tanto. E poi il modello era carinissimo».

Come tutte le bambine della tua età, avrai anche bisogno di stare con le tue coetanee, di divertirti e fare le cose che fanno le altre bambine. Quali sono i tuoi altri interessi? Come ti piace trascorrere il tempo libero? «Gioco con il mio cane Roby e con i miei amici di classe».

Hai mai pensato che fare questo lavoro potesse privarti di cose che per le altre bambine, che non fanno questo mestiere, sono più facili e più semplici? «No, non ci ho ancora pensato, ma credo che i sogni siano importanti».

Quali sono i consigli che ti danno i tuoi genitori? «Di essere sempre me stessa».

C’è un’attrice che ami particolarmente e a cui guardi come modello? «Julia Roberts».

Ci parli della tua probabile partecipazione al film Patto con la Morte di Giuseppe Recchia? «Si, è cominciato tutto per caso perché ho incontrato Giuseppe ad una cena con i miei parenti. Lui mi ha visto e mi ha parlato del film. Poi mi ha chiesto se volessi interpretare Angela».

La parte più bella del tuo lavoro? «Recitare, assolutamente, perché mi diverte molto».

I tuoi prossimi progetti o lavori? «Ancora non lo so, per il momento voglio andare a scuola di teatro per studiare e diventare brava».

La tua materia preferita a scuola? «Inglese».

Se un giorno decidessi di non fare più l’attrice, quale lavoro ti piacerebbe fare? «La tennista».

Leave a Reply

— required *

— required *

Ravellomagazine è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Lucia Serino - Registrazione del Tribunale di Salerno n°9 del 19 marzo 2014. Editing by Fondazione Ravello | p.iva C.F. 03918610654