dicembre 16, 2014 | by Emilia Filocamo
Giada Pattaro, mamma Miss e attrice “A chi intraprende questa carriera consiglio di tenere i piedi per terra sempre”

C’è una cosa che ho notato con piacere leggendo le risposte della bella Giada Pattaro alle mie domande per l’intervista a lei dedicata su Ravello Magazine. Giada, modella, mamma Miss, come è stata definita dopo la sua partecipazione al più celebre concorso nazionale, ed attrice con tanti sogni nel cassetto, ha contrassegnato ognuna delle sue risposte con un sorriso, si una di quelle faccette, emoticon, segni di espressione, nuovi, moderni soldatini arruolati nelle file dell’interpunzione, a cui ci hanno abituato smartphone e social network. Giada, ad ogni affermazione, ad ogni riga che racconta la sua storia, i giorni della sua bellezza ed i sogni, aggiunge un sorriso. Nulla di infantile, per carità, nonostante sia giovanissima, un pensiero questo che, per quanto tenero, potrebbe risultare quasi limitativo: io ho preferito leggere questo suo modo di raccontarsi, con una incredibile forza di volontà, con un’energia ed un ottimismo che non sono certo sterili o ciechi e totalmente scevri da autoanalisi, ma conditi dalla certezza che possiede chi sa dove vuole andare e perché. E poi spruzzati con la soddisfazione di vedere, tassello dopo tassello, i propri progetti realizzarsi.

Da bambini tutti abbiamo un sogno: fare la principessa, l’astronauta, il cavaliere. Qual era il sogno di Giada Pattaro? Il mio più grande sogno sin da piccola era diventare attrice, e sembra che il tutto sia stia svolgendo secondo i piani.

Sei figlia d’arte è tutto è nato con te? No tutto è nato da me.

La bellezza è un’arma a doppio taglio, sicuramente: di primo acchito è un biglietto da visita straordinario, ma poi tocca fare i conti con l’essere e dimostrare altro, di possedere più di un bel viso o di un corpo perfetto. A tal proposito, nel tuo caso, quanto la bellezza ti ha favorito e quanto, al contempo, ti ha ostacolata o creato difficoltà? È vero la bellezza conta nel mondo della moda e dello spettacolo, ma credo fino ad un certo punto, serve anche la capacità di saper fare ciò che vuoi fare, a prescindere dal mondo dello spettacolo, non ho trovato, lo ammetto nessuna difficoltà a recitare, perché è una cosa che sento nel sangue, ed è più forte di me.

Nell’ambito di Miss Italia quali sono state le maggiori difficoltà e le più grandi soddisfazioni? E in un clima credo altamente competitivo come quello dei concorsi di bellezza, c’è spazio anche per amicizie sincere con le altre concorrenti? Sì, nel mondo di Miss Italia c’è molta ma molta concorrenza, la competizione è tangibile. Ma sono sincera, mi sono divertita veramente tanto e le amicizie possono crescere anche in quel tipo di contesto perché non tutte sono lì per essere al primo posto. Bisogna restare con i piedi per terra e divertirsi, poi se si vince, ok, altrimenti è un’esperienza in più.

Come concili il tuo lavoro al tuo essere una mamma? E se i tuoi figli volessero intraprendere la tua stessa strada, saresti felice o preferiresti altro? Sono mamma di una splendida bimba di 3 anni. Credo che lei debba seguire i suoi sogni, certo sempre con me come guida, e se vorrà intraprendere questa strada, nessuno potrà vietarglielo.

Il tuo obiettivo, dunque, è il mondo del cinema. Hai già fatto qualcosa, hai progetti in corso e per quale tipo di ruolo o di storia ti considereresti adatta? Si, ho dei progetti in corso, ma non posso dire molto, per scaramanzia!

C’è stato un incontro che professionalmente ti ha segnata in maniera positiva? Ad essere sincera, no, nessuno.

Il giorno più bello che ricordi nelle tue esperienze lavorative? I set su cui sono stata.

Hai un modello a cui ti ispiri? Al momento non me ne viene in mente uno in particolare.

Chi è Giada Pattaro fuori dagli impegni lavorativi? Hobby, passioni, quello che la fa proprio innervosire? Fuori dalla vita lavorativa? Sono una semplice mamma.

Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere il tuo stesso percorso: quali sono le cose da fare ed i pericoli dai quali stare assolutamente in guardia? A qualsiasi ragazza che vuole inseguire il mio stesso sogno direi… piedi sempre per terra… mai credere di essere chissà chi.

Passiamo alla moda: il capo di abbigliamento preferito e per cui hai un’autentica passione? Le scarpe!

Come ti vedi fra 20 anni? Su un set, su un palcoscenico o hai qualche altro sogno da realizzare? Tra 20 anni? Spero su un set.

Hai mai avuto un piano B, se non fossi riuscita comunque ad emergere e ad entrare in questo mondo? No, anche perché tutto sta andando come desideravo.

A chi vuoi dire grazie oggi? Ringrazio chi mi segue, chi crede in me e chi lo ha sempre fatto, ma soprattutto un grazie enorme va alla mia bimba che mi dà forza in tutto ciò che faccio, anche nei momenti difficili.

L’intervista con la bella Giada Pattaro si chiude qui: inutile sottolineare che anche l’ultima risposta aveva come vagone finale i due punti e la parentesi tonda rivolta a sinistra che fanno la gioia nel linguaggio delle tastiere.

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