marzo 18, 2015 | by Emilia Filocamo
“Il Cinema è Roma” storia del giovane Lorenzo Tiberia, attore e creatore di webserie, da Romanzo Capitale a Serie Romanista, incentrata sulla grande passione per la Roma

La timidezza non è bastata, anzi non è stata sufficiente a fermare i sogni di Lorenzo Tiberia, giovane attore, regista e sceneggiatore. Anzi, il suo racconto di un’infanzia caratterizzata da un carattere mite, riservato, che preferiva consegnare alle pagine di un diario segreto emozioni e sensazioni, piuttosto che affrontarle viso a viso, in una necessaria “guerra” con la vita, quasi cozza con la grande vivacità intellettuale di questo giovane artista. Un artista  totalmente calato nella realtà che lo circonda, dall’attualità, con i casi di cronaca recenti e più eclatanti, deformati da una parodia intelligente, per nulla volgare ma godibilissima, fino al grande amore per il calcio, raccontato, e declinato come amore spassionato per la Roma, in Serie Romanista, una webserie sul calcio che promette di essere un grande successo grazie ad un lavoro intenso e ad un cast artistico eccezionale, che comprende anche il doppiatore di Harry Potter, Alessio Puccio. I contatti con Lorenzo Tiberia sono stati necessariamente inframmezzati e messi in pausa dai suoi impegni, successivamente, tempo e momento opportuno, hanno giocato a nostro favore per far nascere questa intervista, dimostrazione tangibile che il talento, se oleato bene e con intelligenza, nonostante le difficoltà fisiologiche che costellano il percorso artistico, arriva dritto alla meta, come un cavallo di razza che in corsa non conosce ostacoli.

Lorenzo sei molto giovane e hai già fatto numerosi lavori con un occhio attento all’attualità: puoi raccontarci come nascono appunto i tuoi progetti, da dove trai ispirazione? I miei progetti nascono dal bisogno che ho di raccontare storie, ho sempre avuto molta fantasia, fin da bambino, custodivo un diario segreto nel quale scrivevo il resoconto delle mie giornate naturalmente enfatizzando il tutto! Ero timidissimo e mi rifugiavo nelle mie fantasie. Ricordo che a scuola c’era una bambina che mi piaceva, ma non avevo il coraggio di dichiararmi e così riempivo fogli del diario immaginandoci da grandi, sposati e con dei figli. Adesso, insieme al mio amico e collega Leonardo Bocci, abbiamo deciso di aprire un canale Youtube chiamato “Actual” per raccontare le nefandezze della nostra società in modo satirico, cercando di far riflettere e far sorridere le persone su argomenti dove ci sarebbe ben poco da ridere. Abbiamo avuto molto risalto mediatico con il video “Romanzo Capitale”, una parodia di Mafia Capitale, adesso cerchiamo di continuare su questa strada.

Ci parli di Serie Romanista e del tuo rapporto con la tua squadra del cuore ed in genere con il mondo del calcio e dello sport. Sono tifosissimo della Roma e amo lo sport in generale, sia vederlo che praticarlo,  ho iniziato da piccolissimo a giocare a tennis, ho delle foto di quando avevo cinque o sei anni con in mano una racchetta enorme, sembro un lillipuziano che ha rubato la racchetta a Gulliver! Poi ho iniziato a giocare a calcio e da lì è nata la mia passione per il pallone. Serie Romanista invece è una webserie che ho ideato e scritto insieme a Leonardo Bocci e Stefano Sparapano ed è la prima serie dedicata interamente ai tifosi di una squadra di calcio, come si evince dal titolo si rivolge principalmente ai tifosi della Roma e non poteva essere altrimenti! Abbiamo girato un promo in stile western (che trovate su YouTube e Vimeo) con un cast artistico e tecnico eccezionale,  tra cui spiccano sicuramente la scenografia di Paola Comencini e la fotografia di Davide Manca. Tra gli attori principali della serie, oltre al sottoscritto, ci sono Leonardo Bocci, Stefano Sparapano, Alessio Puccio (la voce di Harry in Harry Potter), Roberto Infascelli (il “Sorcio” di Romanzo Criminale), Giuseppe Manfridi (grandissimo attore e commediografo italiano), Malvina Ruggiano, Giulia Tomaselli e con la partecipazione straordinaria di Vincent Candela nei panni de “Il Marsigliese”. Al momento siamo in fase di pre-produzione, non abbiamo ancora una data di uscita,  ma presumibilmente sarà online a settembre per l’inizio del nuovo campionato.

Come nasce la passione di Lorenzo Tiberia per questo mestiere? È tutta colpa di mia madre! No scherzo, diciamo che mamma mi ha trasmesso la passione per il teatro: da piccolino tutti i fine settimana invece di portarmi a giocare mi portava al Teatro Verde a vedere gli spettacoli per i bambini. All’inizio non mi piaceva molto, mi annoiavo, poi pian piano mi sono appassionato! Mamma da giovane lavorava come speaker radiofonica e faceva parte di una compagnia teatrale che faceva spettacoli teatrali per beneficenza, per cui a casa si è sempre respirata un’aria artistica,  infatti siamo finiti io a fare l’attore e mia sorella a fare la stilista per un’importante azienda di moda.

A chi si ispira il tuo lavoro, hai qualche modello di riferimento? Beh, di attori che mi piacciono molto ce ne sono tanti, Christian Bale, per esempio, è un fenomeno. Tra gli italiani mi piacciono molto Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Filippo Timi, ma se ti devo fare un nome di un modello di riferimento ti dico Joaquin Phoenix!

Cosa guarda in tv e al cinema Lorenzo Tiberia? Cosa ti piace e cosa, invece, proprio non sopporti? Di tv a essere sincero ne vedo poca, il cinema invece me lo mangio! Sembrerò matto ma spesso quando ho tempo vado da solo, mi piace tantissimo, mi alieno completamente dalla realtà e riesco a concentrarmi meglio. Il genere che preferisco è il drammatico, non si direbbe per i lavori che faccio, ma adoro andare al cinema per vedere storie che mi commuovono, mi piace uscire dalla sala con gli occhi lucidi, oltre a vivere delle emozioni mi scarica completamente dalle tensioni. Non mi piacciono invece i film troppo demenziali, gli horror e fantasy, non ho mai visto un Harry Potter in vita mia! Nonostante l’amicizia che ho da anni con Alessio, il doppiatore di Harry, non ce la faccio proprio, perdo la concentrazione in un attimo!

Sei come dicevo molto giovane: quali sono le tue passioni, i tuoi hobby e come trascorri il tuo tempo libero? Non amo molto la vita mondana, frequento poco le discoteche. Qualche anno fa, nel tempo libero, suonavo la batteria. Adesso preferisco le cene con gli amici, fare un giro in centro, vedere un bel film, sono rimasto legato ai vecchi amici che ho da una vita, a parte Alessio con cui sono cresciuto e Leonardo, che ho conosciuto in accademia, sono poche le persone che fanno il mio stesso lavoro a cui sono veramente legato!

Progetti e prossimi lavori a cui ti dedicherai? A breve partiranno le riprese della serie tv “Il Potere di Roma” di Mirko Alivernini, venti puntate realizzate tra Roma e la Puglia: è la storia di sei detenuti che dopo tanti anni in carcere tornano in libertà, io interpreterò uno dei sei detenuti, un po’ matto, ma per il resto non vi anticipo nulla! Poi con Leonardo e con il mio amico attore e regista Adelmo Togliani, uno di quei pochi che vi dicevo prima, lavoreremo ad una serie web per un’importante catena di ristorazione e poi abbiamo in cantiere altri video da realizzare per la pagina facebook e il canale YouTube “Actual”.

Un tuo pregio ed un tuo difetto? Come pregio, sono generoso. Come difetto… permaloso!

Una storia che vorresti raccontare e che non hai ancora raccontato? Vorrei girare un cortometraggio sulla vita di mio nonno, che non c’è più, una persona eccezionale che ne ha viste veramente di tutti i colori. Ha  perso una gamba in guerra ma ha vissuto fino a quasi novantotto anni con una forza incredibile, avevamo un rapporto fantastico, giuro che lo farò!

Il nostro magazine è legato al Ravello Festival che è soprattutto ma non solo musica: la musica che ascolti in genere e quella che scegli come soundtrack per i tuoi lavori? Da ex batterista mi piacciono la musica rock e suoi sottogeneri: alternative rock, grunge rock, indi rock, folk rock. Mi   piacciono i Pearl Jam, gli Arctic Monkeys, i Muse, adoro Ben Harper. Per le colonne sonore lavoriamo parecchio, perché non è mai facile trovare quella giusta. Per “Romanzo Capitale” abbiamo collaborato con un duo acustico di Londra, i “The Duplettes”, li abbiamo conosciuti per caso, anzi se vi capita andate su YouTube a sentire come suonano sono pazzeschi! Se invece andate sulla loro pagina facebook potete anche vedere il nostro video.

Una dedica per la tua città che credo tanta parte abbia nel tuo lavoro? Di dediche a Roma ne sono state fatte tante, da artisti tanto più grandi di me. Amo la mia città, qualsiasi altra cosa dica in più diventerebbe superflua, è stata fondamentale per il mio lavoro. Lo sono stati la gente, i posti, le scuole, le conoscenze con i tanti ragazzi che venendo da fuori hanno studiato e si sono affermati qui. Il cinema è Roma!

L’intervista con Lorenzo si chiude qui, mentre, non so perché, lo immagino muoversi sullo sfondo di un meraviglioso, aranciato tramonto che, come un sipario, cala lentamente sui tetti romani.

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