ottobre 24, 2015 | by Emilia Filocamo
Il peso della bellezza e l’esperienza in Italia di Daniel Nilsson, il bellissimo Bonus di “Avanti un altro”

Quando avevo più o meno 7 anni, un mio parente, la mia memoria non mi supporta nel ricordare esattamente chi, ma di sicuro uno di quelli venuti dalla città, perché per simili regali bisognava varcare il confine costiero, mi fece dono della riproduzione in forma di giocattolo di un dio nordico, una sorta di Odino da giovane. Sì, di un dio guerriero con tanto di armatura, arti snodabili, scudo e qualche altro accessorio da combattimento. Lo ricordo come fosse ieri, così come ricordo la mia insolita, persistente preferenza verso i giocattoli maschili. Il modello svedese Daniel Nilsson mi ricorda quel mio giocattolo per perfezione e caratteristiche. Ecco, questo poteva essere il modo più curioso e migliore per cominciare questa intervista, ma poi, pur lasciando a chi la leggerà la possibilità appunto di conoscere una prima ipotesi di inizio, aggiungerò una variante. Daniel Nilsson, il bellissimo disturbatore del programma “Avanti un altro” con Paolo Bonolis, è sicuramente bellezza allo stato puro, e fin qui ci siamo. Ma poiché a me sono arrivate, oltre alle sue foto, anche le sue risposte, ho avuto modo di comprendere quanto questo modello abbia voglia di apprendere e soprattutto non di imporsi nel nostro Paese, ma di farsi apprezzare. I suoi grazie alla produzione, ai conduttori che lo hanno supportato, consigliato e sostenuto lo dimostrano: e poi, certo, ci sono le sue passioni, quelle che lo portano accanto agli elementi primordiali, dal ghiaccio al mare, al cielo. In questo, forse, la mia prima ipotesi di inizio di questa intervista, ed il parallelo con Odino, non erano del tutto fuori luogo, e chi arriverà fino alla fine e scorrerà la galleria fotografica, capirà cosa intendo.

Daniel, perché sei venuto in Italia, ci racconti come è iniziato tutto? Sono venuto a lavorare con la mia agenzia di moda, a Milano, come modello.

Ci parli del tuo ruolo nel programma “Avanti un altro”? Cosa ti piace proprio tanto di questa esperienza? Mi diverto da morire, cerco solo di essere me stesso e di stare a mio agio, ma in fondo è incredibilmente semplice lavorare con uno staff così in gamba, composto da persone capaci.

Il primo consiglio che ti ha dato Paolo Bonolis? Di essere semplicemente carino!

La bellezza non credo basti: cosa vorresti che arrivasse alla gente a parte il tuo corpo ed il tuo viso perfetti? Credo che ciò che dai è quello che poi ottieni. Pertanto se la gente riesce ad andare oltre l’aspetto fisico e a vedermi per come sono davvero, ecco questo mi rende felice.

Ma cosa sognava Daniel da bambino? Ho fatto Hockey su ghiaccio per tanti anni, e volevo diventare un campione.

Cosa ti piace dell’Italia e cosa della tv italiana? È tutto così unico, divertente, specialmente trovarti a lavorare con persone come Paolo Bonolis, Gerry Scotti e Luca Laurenti. E devo dire che ci sono tante persone dietro le telecamere che meritano molta più attenzione e ringraziamenti di quanti ne ricevono, pertanto ringrazio uno ad uno tutti i componenti dello staff dello Studio Mediaset sulla Tiburtina, la Minimondo, la SDL 2005, la Endemol, Mediaset e la Arcobaleno Tre, un grosso bacio a tutti!

Chi sei nel tempo libero? Quali sono le tue passioni? Mi piace fare surf, snowboard più spesso che posso. Ho iniziato a fare surf in Australia quando avevo 20 anni e ho avuto la possibilità di viaggiare in tutto il mondo e di andare a caccia delle onde migliori mentre lavoravo. Per lo snowboard quest’anno sono stato fortunato a poter trovare tanta bella neve fresca anche qui in Italia. E poi mi piace suonare la chitarra anche se la mia fidanzata Beatrice spesso si annoia perché quando inizio non smetto mai!

La prima cosa che pensi al mattino appena sveglio? Che voglio il mio caffè e che farò di tutto per rendere la mia giornata speciale: si vive una volta sola!

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