gennaio 23, 2015 | by Emilia Filocamo
“In Italia vale la pena di ritornare per il nostro cinema che ha saputo conquistare il mondo”. Barbara Bacci, attrice e conduttrice, ci racconta in esclusiva i suoi progetti e la sua carriera

Barbara Bacci, l’attrice, conduttrice e ballerina Barbara Bacci, protagonista di questa intervista, più o meno a metà delle sue risposte, si è definita una “ragazza normalissima”, quasi riducendo i “meriti” della propria bellezza e livellandola ad uno stadio comune. Una sua definizione, priva di superbia, che tuttavia cozza con le foto splendide che corredano questa intervista e che non potrei definire normali o assimilabili ad un repertorio fotografico comune. Insistendo sul tema della bellezza, Barbara Bacci ha poi sottolineato l’importanza di lavorare ed esaltare quella interiore, scevra da qualsiasi deterioramento o cambiamento incontrovertibile dovuto al tempo, priva di caducità e preziosa proprio per questo. Considero questo passaggio fondamentale perché Barbara Bacci mi ha “attratta” proprio per la sua notevole gentilezza, per la disponibilità e per essersi offerta non solo come artista, legata sentimentalmente ad un personaggio molto noto, ma  proprio come donna e con estrema semplicità alle mie domande. D’altronde, il contatto comune che ha fatto da prezioso trait d’union per questa intervista, il fashion editor e stylist Marco Scorza, me lo aveva anticipato più di una volta ed in maniera entusiastica: “Barbara è una persona dolcissima, di una gentilezza incredibile”. E non c’è voluto poi in fondo molto tempo perché io stessa potessi sperimentare la bellezza di questa attrice, bellezza fatta di una combinazione perfetta e piacevole non solo di “dati esteriori”, ma di ingredienti che trascendono il sorriso perfetto o il fisico allenato da una dieta equilibrata, dallo yoga e dalle buone abitudini. Ci sono cose che stanno cucite nell’anima di alcune persone, e per quelle non servono allenamento ed accorgimenti, stanno in “sordina” come una tasca segreta in un vestito e, all’occorrenza, vengono fuori manifestando tutta la loro utilità. (foto di GIUSEPPE PORISINI)

Barbara, la tua carriera è cominciata oltreoceano e ha avuto esperienze internazionali: ma cosa, secondo te, ha il nostro Paese di irrinunciabile, ovviamente da un punto di vista professionale, e di unico tale da spingere a tornare ed a giocare qui le proprie carte? Sicuramente per il grande cinema italiano e per quell’immagine vincente che ha conquistato il mondo. Magari la possibilità di lavorare con registi quali Giuseppe Tornatore e Paolo Sorrentino. Talenti che raccontano un’Italia virtuosa e ricca di storia che corrisponde alla mia idea di cinema, del resto io sono nata e cresciuta in Italia fino all’età di diciotto anni e di conseguenza non vorrei rinunciare alle mie origini. In particolare alla possibilità di recitare in italiano, una lingua che consente una diversa espressività.

Ballerina, conduttrice, attrice: ma in quale ruolo ti riconosci maggiormente? Nasco come ballerina di danza classica per poi passare alla danza contemporanea, un settore che mi ha dato molte soddisfazioni e ancora oggi presente nella mia vita. Ma in questo momento svolgo soprattutto l’attività di attrice. Ciò non toglie che di fronte a proposte televisive interessanti possa tornare al ruolo di conduttrice. Per esempio da due anni conduco su Sky “Medeor”, un programma che tratta di salute e benessere.

Cosa sognava da bambina Barbara Bacci? Sognavo di diventare una ballerina.

Puoi parlarci del tuo film in uscita in primavera? Il film, “L’Aquilone di Claudio”, con la regia di Antonio Centomani, racconta la storia di una famiglia alle prese con una malattia rara e quanto simili patologie possano influire nella vita del paziente e dei familiari. Il mio personaggio “Lucilla”, rappresenta l’indifferenza e l’insensibilità verso le problematiche sociali, rivelandosi razzista e spietata, legata solo al mondo patinato dello spettacolo, intriso di superficialità e ipocrisia.

Cosa ti piace del nostro cinema e cosa proprio non sopporti? Del cinema italiano apprezzo soprattutto la sensibilità di  alcuni registi, efficacissimi nello stilizzare i pregi e i difetti del carattere italiano, qualche volta dando più peso all’aspetto comico, altre volte a quello più socio-esistenziale. 

Quanto ha contato la tua bellezza nella tua carriera: è stata più spesso una agevolazione o un ostacolo perché poi dovevi dimostrare altro? Premetto che non mi sento una bellezza, ma una ragazza normalissima. In ogni modo al giorno d’oggi la bellezza è molto importante e non la vedo come un ostacolo se associata al talento. Per quanto mi riguarda la vera bellezza è quella interiore, l’unica che poi rimarrà nel tempo.

Chi è Barbara Bacci fuori dal lavoro: hobby, passioni, le cose che ti fanno saltare i nervi? Essendo vegana, mi piace molto cucinare e apprendere sempre cose nuove riguardo questa cucina e soprattutto questo stile di vita. Pratico lo yoga, faccio lunghe camminate soprattutto la mattina presto. Leggo tanti libri e ovviamente guardo molti film (se è possibile in lingua originale). Volendo ci sarebbero alcune cose che mi fanno saltare i nervi ma l’importante è ragionare, mantenere la calma e affrontarle con positività.

Il nostro magazine è legato al Ravello Festival dedicato alla musica ma non solo. Considerando che il tuo compagno è Dario Salvatori, credo che la musica sia una costante della vostra vita. Cosa ascoltate nel tempo libero e quali preferenze avete? Abbiamo gusti diversi per quanto riguarda la musica, a Dario piace molto la musica afro-americana mentre i miei gusti sono più orientati verso artisti come James Taylor o Jack Johnson. Però grazie a Dario ho imparato ad amare generi come lo swing, infatti ogni anno non manchiamo all’appuntamento con il “Summer Jamboree”, un festival dedicato a questo genere.

I tuoi prossimi progetti di lavoro? Sarò nel cast del prossimo film di Alfonso Bergamo, “Il Ragazzo della Giudecca”, un lungometraggio tratto dalla storia vera di Carmelo Zappulla, un artista dalla storia privata straordinariamente interessante. Le riprese del film si svolgeranno durante il mese di marzo tra la Campania e la Sicilia.

Se Barbara Bacci potesse tornare indietro, cosa rifarebbe e cosa no? Probabilmente rifarei tutto quello che ho fatto… con tutte le gioie e tutti i dolori, penso che niente accada per caso, da ogni situazione impariamo qualcosa e questo ci aiuta a crescere.

Come si svolge la tua giornata tipo? Se non sono al lavoro la mattina preferisco dedicarla al corpo fra danza e la palestra, nel pomeriggio studio, leggo e passo abbastanza tempo online con i miei amici nord-americani per rimanere sempre aggiornata, ma soprattutto perché mi mancano tantissimo. Anche se sto programmando tra breve un viaggio tra Montreal e New York così potrò  con tanta gioia riabbracciarli tutti. La sera invece molto frequentemente vedo spettacoli, dalle anteprime di cinema a quelli teatrali.

Se potessi dire qualcosa ad una persona con cui non hai avuto la possibilità di parlare, non so un ringraziamento, un consiglio, o qualsiasi altra cosa, chi sarebbe e cosa gli diresti? Mi ritengo molto fortunata per aver incontrato tante persone fantastiche, che infatti avrei voluto incontrare. Ma se vogliamo parlare professionalmente, vorrei incontrare Meryl Streep e ringraziarla per essere la mia continua ispirazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leave a Reply

— required *

— required *

Ravellomagazine è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Lucia Serino - Registrazione del Tribunale di Salerno n°9 del 19 marzo 2014. Editing by Fondazione Ravello | p.iva C.F. 03918610654