novembre 10, 2015 | by Nicola Mansi
In uscita “Tracce di libertà”, percorso emozionale di un ragazzo amante del blues

Per tutti i fan di Pino Daniele, per chi è nato e cresciuto con le sue melodie, con le sue canzoni, per chi si è innamorato sulle note del Mascalzone Latino, è in arrivo una sorpresa non da poco: il prossimo 4 dicembre infatti, è in uscita un lavoro (per Universal Music Italia in collaborazione con Blue Drag Publishing) che mette insieme i primi 3 album di Pino con le versioni alternative, le prime stesure dei brani, i provini con brani inediti mai ascoltati. Questo èTracce di libertà, un vero e proprio documento che racconta il percorso artistico e umano del cantautore napoletano.

Dalle vicissitudini della realizzazione di Terra mia” (1977) alla nascita delle prime canzoni, dai provini ai brani inediti che non furono inseriti nelle tracklist originali, da Pino Daniele(1979) a “Nero a metà(1980):Tracce di libertà permette di vivere e respirare il percorso che ha portato quel ragazzone di Santa Maria la Nova al palcoscenico internazionale, tracciando un ritratto unico di un giovane Pino Daniele, anche attraverso le testimonianze e le immagini inedite raccolte in un libro di 60 pagine.

Cover_Tracce di Libertà_bTracce di libertà” sarà disponibile nelle seguenti versioni:

  • Super Deluxe: 6 CD + libro di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Contiene 6 brani inediti degli anni ’70 (“Napule se scet’ sotto ‘o sole”, “Mannaggia ‘a morte”, “Stappi-stopotà”, “Figliemo è nu buono guaglione”, “Na voglia ‘e jastemmà” ed un brano strumentale senza titolo);
  • Deluxe: 3 CD + booklet di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Contiene 1 brano inedito degli anni ‘70 (“Na voglia ‘e jastemmà”);
  • Digitale: contenuti audio della versione Deluxe + digital booklet con 6 foto inedite. Contiene 1 brano inedito degli anni ‘70 (“Na voglia ‘e jastemmà”).

«Le tracce lasciate da un artista non sono soltanto canzoni, immagini, dischi, spartiti o critiche più o meno positive… sono da cercarsi nelle emozioni, in qualcosa di immateriale eppure estremamente vivo nella memoria, […] ed è in questo senso che “Tracce di libertà” sono tracce di vita: il percorso emozionale di un ragazzo a cui piaceva il blues» (tratto dal libro di “Tracce di libertà”).

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