maggio 5, 2015 | by Emilia Filocamo
Piccole stelle crescono. A tu per tu con il giovane Matteo De Buono

I bambini sognano, in un modo tutto speciale. Unico. E i sogni dei bambini, almeno nella maggior parte dei casi, sembrano possedere una corsia preferenziale, la “raccomandazione” di una sorta di genio che, ancorato ad una stella cadente e benevola, riesce a realizzarli. L’incipit di questa intervista ad un piccolo, giovane artista, l’attore Matteo De Buono, che molti riconosceranno nello spot choc dell’ANIA sulla sicurezza stradale accanto a Karin Proia ed Alessio Boni è stata piuttosto particolare, oltre che casuale. Pur essendo giovane e pieno dei sogni che hanno tutti i bambini, Matteo è un consapevole della propria arte, maturo e come tutti gli artisti, o quasi, che amano far conoscere il proprio mestiere ha quella voglia di “dirsi”, di raccontarsi. Un vero e proprio desiderio di comunicare, una volontà di rendere partecipi gli altri della propria passione: elementi che hanno costituito il trait d’union prezioso che ha reso possibile questa intervista. E sono stata sorpresa dalla determinazione di questo artista, già presente in film con cast di rilievo, una consapevolezza da “adulto” che mi ha solleticata a saperne di più, a capire come un bambino, la cui famiglia, pur sostenendolo, è totalmente fuori da ogni riferimento al mondo del cinema, sia stato capace di cogliere al volo la propria stella. 

Matteo, come nasce la tua passione per il cinema? La mia passione è nata in occasione di una recita alle elementari dove io interpretavo il protagonista.

Sei figlio d’arte oppure hai intrapreso questa carriera per un desiderio personale? I miei genitori fanno tutt’altro ma hanno assecondato la mia scelta.

Hai dei modelli a cui ti ispiri? Gigi Proietti è un attore molto preparato e io vorrei diventare come lui. 

Nel film “Non è mai troppo tardi” hai recitato accanto a grandi nomi: puoi dirci qual è stato il consiglio che ti hanno dato? Emanuela Grimalda mi ha consigliato di studiare tanto.   

Qual è il momento per te più bello quando sei sul set, sia che si tratti di un film che di uno spot?  Il momento più bello è sicuramente dopo il “ciak si gira”.

Cosa fai nel tempo libero? Quali sono le tue altre passioni, i tuoi hobby? Ascolto musica, esco con gli amici e gioco a calcio.

Puoi anticiparci i tuoi prossimi impegni di lavoro, i tuoi progetti? Ho fatto alcuni provini e mi preparo per i saggi di fine anno.  

Qual è il sogno più grande di Matteo De Buono? Solo e semplicemente fare l’attore!

Il complimento più bello che hai ricevuto per il tuo lavoro? Quando il regista della BBC Chris Holt mi ha detto: “it was a pleasure to work with you”.

Ci sarebbero anche altre piccole cose che vorrei raccontare di Matteo De Buono, non sono risposte venute in rapida successione alle mie domande; sono per lo più le emozioni che ho provato parlando con la sua agente e con sua madre. Soprattutto con quest’ultima. Ho avuto chiara, tangibile la sensazione che, talvolta, un sogno possa essere paragonato ad un abbraccio. Così grande, potente, nonostante le difficoltà, da unire ed avvicinare, da rendere partecipi tutti della stessa, inspiegabile magia.

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