giugno 21, 2015 | by Mario Amodio
Ravello: ed è subito InCanto. Tra gli ospiti della prima, Pino Quartullo e Novella Calligaris

Si alza il sipario sul Ravello Festival: ed è subito InCanto, nonostante Giove Pluvio e quegli scrosci d’acqua che hanno rischiato di minare il buon esito del primo evento della 63esima edizione. Più caparbi del tempo balordo sono stati però i componenti dello staff del Festival che in poco più di mezz’ora hanno asciugato palco e seggiolini per consentire l’inizio dello spettacolo ritardato di poco meno di un’ora rispetto all’orario prestabilito. E nessuno si è tirato indietro: dalla produzione, all’ufficio stampa e comunicazione, alle hostess. Persino lo stesso direttore artistico ha fatto gli straordinari dopo essere stato costretto a sospendere la presentazione della serata inaugurala per l’improvviso scroscio di pioggia. Un bel segnale è arrivato anche dal pubblico, con numerosi spettatori che si sono affiancati agli organizzatori nell’asciugare le file di poltrone bagnate dalla pioggia.

Festival bagnato, festival fortunato”, ha più volte ripetuto l’ex presidente di Fondazione Ravello, Renato Brunetta, tra gli ospiti della serata che, nonostante il maltempo passeggero, si iscrive di diritto tra le pagine più suggestive della storia della rassegna. Ad aprire, ieri sera, la ricca programmazione è stato l’appassionante balletto che ha visto come protagonisti les Étoiles de l’Opéra National de Paris, Dorothée Gilbert e Mathieu Ganio, che hanno danzato magistralmente sulle celebri note del “Tristano e Isotta” di Richard Wagner. Nello spettacolo, il coreografo Giorgio Mancini, già direttore del corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino, oltre che discepolo di Béjart, si è avvalso dell’eccezionalità dei protagonisti per portare sul palco, a 150 anni dalla prima messa in scena, la passione di questa storia d’amore così struggente, fondendo sogni, amore, sensualità, erotismo e morte con l’universo della notte e la scenografia di Thierry Good che ha regalato emozioni anche attraverso la proiezioni di immagini su una vela posta alle spalle del palco.

Tra gli ospiti d’eccezione della serata inaugurale anche il maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, l’ex campionessa di nuoto, Novella Calligaris, e l’attore Pino Quartullo. “Uno spettacolo stupendo – ha commentato Quartullo al termine della serata – i due ballerini vestiti di bianco sembravano danzare sospesi nel vuoto. Emozionate davvero e poi questo scenario è magico”. (le foto sono di Pino Izzo)

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