luglio 2, 2015 | by Nicola Mansi
Villa Rufolo rifiorisce. Viaggio per immagini nel “rinascimento” del monumento simbolo di Ravello

Le tappe della metamorfosi di Villa Rufolo, da monumento simbolo della città a modello di gestione dei beni culturali. A partire da domani, saranno ripercorse le fasi del cambiamento attraverso le immagini che proporranno una comparazione tra come si presentava e come si presenta oggi la Villa gestita dal 2006 da Fondazione Ravello. In una galleria fotografica, che proporrà le immagini di ieri e di oggi, sarà messo a confronto il lungo percorso di trasformazione del complesso architettonico appartenuto a Nevile Reid. Ogni giorno e per una settimana circa, l’ufficio comunicazione di Fondazione Ravello pubblicherà sui canali social di Villa Rufolo e Ravello Festival i fotogrammi che ne raccontano la metamorfosi. Le immagini, inoltre, verranno riproposte all’interno di questa stessa pagina per dare una visione completa dell’intero percorso di trasformazione. Il delicato e più ampio progetto di riqualificazione, avviato sotto la direzione del monumento affidata a Secondo Amalfitano, ebbe inizio nel 2010 con i primi interventi che riguardarono alcuni degli angoli più suggestivi come appunto i giardini, all’interno dei quali venne realizzato un nuovo impianto di fertirrigazione. Grazie ad un’intesa stretta con un colosso delle tecnologia come Hp Italia, Villa Rufolo venne inoltre trasformata in un modello di hi-tech per effetto della realizzazione di un impianto di videosorveglianza e telecontrollo. Furono questi i primi passi di dell’articolato intervento di riqualificazione culminato con i finanziamenti Arcus che hanno consentito il recupero dell’auditorium, del Teatro, delle Sale Superiori e della Torre Maggiore, altri interventi per il restauro della Torre d’ingresso, per la riqualificazione dei giardini con la messa a dimora di nuove essenze, il ripristino del pergolato sul Belvedere, l’apertura di locali chiusi da anni fino al rifacimento degli impianti idraulici e elettrici risalenti agli anni cinquanta. Attualmente sono in atto interventi sulle facciate sud e ovest del monumento sulle quali sono venuti alla luce interessanti elementi architettonici e il progetto di musealizzazione della Torre Maggiore interventi finanziati dalla Regione Campania con € 3.372.672,91 (rientranti nel FESR 2007/2013 nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 1.9 Beni e siti culturali – Iniziative di Accelerazione della spesa). Il percorso fotografico intende, pertanto, indurre il visitatore virtuale ad avere contezza della trasformazione avvenuta nel corso degli ultimi anni e che ha consentito al monumento di diventare una di quelle realtà virtuose nell’ambito della gestione e nella valorizzazione dei beni culturali capace di fare rete con enti ed istituzioni nel solo interesse dello sviluppo del territorio (Università Federico II di Napoli – MUSA, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, CNR, Società Geografica Italiana) Per toccare con mano le ultime sorprendenti scoperte la direzione di Villa Rufolo ha pensato di aprire i cantieri in atto per favorire visite guidate che saranno organizzate previa prenotazione (Orario di visita: martedì e venerdì dalle 11 alle 11.30 e dalle 16 alle 16.30. Info e prenotazioni: tel. 089.857621). (elaborazione foto Pino Izzo)

GALLERY FOTOGRAFICA – VILLA RUFOLO PRIMA / DURANTE / DOPO 

Video gentilmente concesso da ATI Salvatore Ronga srl, Dielle impianti srl, Ferrigno Michele sas di Ferrigno Tiziano & c. Realizzato da Pierfrancesco Cioffi e Walter Campisi.

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