maggio 19, 2015 | by Emilia Filocamo
“Vorrei innamorarmi di un ragazzo del sud: adoro Capri e la Costiera Amalfitana”. A Ravello Magazine la bellissima Chiara Basile Fasolo, la Daniela di Squadra Mobile

Chiara Basile Fasolo, l’attrice Chiara Basile Fasolo, è energia. Pura, cristallina, guizzante, argentina. È energia che arriva da uno schermo che, traghettata dalla voce fresca, arriva sorpassando la mediazione fredda di un telefono, è energia che investe e poi, come con un lento rilascio, si deposita e lascia sorpresi. È un turbine di amore per la vita e per il mestiere di attrice, per ciò che la circondava fino a quando dalla Toscana, da una vita a contatto con il verde e la natura, inseguendo un sogno, è stata  catapultata in quello dei set e dei ciak. I sogni sono questo in fondo, e chi sogna lo sa perfettamente: sono fatti di insistenza e coraggio, di sacrifici, di mille cose da fare, di distanze e treni da prendere al volo, di rinunce, di stanchezza. E poi di quell’istante magnifico in cui tutto quello in cui si è creduto e per cui si è combattuto, sperato, magari anche pianto, diventa vicino e palpabile come una stretta di mano. Chiara Basile Fasolo lo sa: il suo sogno è fatto di istanti e di orari, di tenacia e preparazione. Ed è bello parlarle, conoscere questa giovane artista e soprattutto, apprezzarne la positività che, come dirà lei stessa nell’intervista, è già un primo passo verso la realizzazione dei propri obiettivi.

Chiara, puoi raccontarci la tua esperienza all’interno del cast di Squadra Mobile e cosa ti piace o meno del tuo personaggio? L’esperienza è stata assolutamente straordinaria perché ho lavorato co un set di grandi professionisti, da Liotti a Tirabassi ad Antonio Catania e poi è la seconda volta che ho l’occasione di lavorare con il regista Alexis Sweet con cui avevo già lavorato nel Tredicesimo Apostolo. È sicuramente stato forte interpretare un personaggio complesso e di grande attualità, oltre che con un notevole impatto emotivo. Sicuramente in comune con Daniela non ho nulla; sono una ragazza semplice, mi piace stare fuori, a contatto con la natura, trascorrere il tempo libero con la mia famiglia, gli amici e le persone che amo. Non concepisco una ragazza di buona famiglia che si prostituisce, è proprio lontana da me una simile psicologia. Poi non concepisco anche il suo modo di porsi forte, testardo, quasi indisponente. Io non ci riuscirei mai.

C’è un ruolo che resta un po’ il tuo sogno e che vorresti interpretare? Sicuramente un ruolo comico, brillante, sia per un film al cinema che per una serie tv. Mi dicono spesso che sono ironica, divertente, sarà il sangue toscano che mi scorre nelle vene, d’altronde è un po’ come per voi campani, abbiamo questo atteggiamento aperto e simpatico nei confronti della vita. Oppure mi piacerebbe interpretare un ruolo in costume, in parte già lo faccio, partecipando al Gran Ballo di Sissi, a quello d’Estate o a quello di Natale.

Sei giovanissima e piena di impegni: riesci a destreggiarti fra tutto ciò e ad avere spazio per una vita privata e diciamo così “normale” per una ragazza della tua età? Non è semplice, io non sono di Roma e la mia famiglia vive in Toscana. Così torno spesso a casa, le grandi città non fanno per me, sono vissuta in un casale, a contatto con la natura e gli animali. Viaggio tantissimo, in maniera frenetica, magari mi chiamano all’improvviso e devo prendere il treno di corsa. In più adesso devo laurearmi in lettere all’Università di Pisa: il cinema è la mia prima passione, ma studiare è importante, avere una base è importante. Penso che se la passione è autentica, fai qualunque cosa per assecondarla, potresti perfino sdoppiarti se fosse possibile! Se c’è amore per quello che fai, lo fai bene e i sacrifici li sopporti meglio.

La tua famiglia ha subito assecondato questa tua passione per il cinema? Premetto che nella mia famiglia sono tutti medici, ma, fortunatamente, non mi hanno mai ostacolata. Anzi, i  miei genitori mi hanno sempre ripetuto che si riesce solo se si fanno le cose che si amano, bisogna fare ciò che si ama.

Puoi anticiparci qualche tuo prossimo progetto? Sono in programma un film al cinema ed una fiction, ma per scaramanzia non ne parlo fino a quando non sarò sul set.

Nel tempo libero cosa ami fare, a parte tornare in famiglia? Viaggio tantissimo, sono stata a Vienna per il Gran Ballo di Sissi, sono rientrata da poco da Madrid e credo che la Costiera Amalfitana e Capri saranno, come sempre, le mie mete estive, sarò anche ad Ischia all’Ischia Global Fest. Chissà magari trovo un fidanzato da quelle parti!

Non volevo chiedertelo, ma lo faccio: sei single? Beh, al momento sì, nel mondo dello spettacolo spesso gli uomini sono più narcisi delle donne. Vorrei un bel fidanzato del Sud, un uomo del Sud, chissà magari venendo da quelle parti…

Nel tuo mestiere si ha mai paura di perdere tutto da un momento all’altro? Ti assale mai questa angoscia? Tutto finisce prima o poi e certo anche in questo mestiere magari può sorgere la paura che non si riesca fino in fondo, o magari quella di non essere più cercati. Io però per carattere sono ottimista, cerco di vedere sempre in positivo, se pensi male già ti predisponi male. E poi l’impegno aiuta, impegnarsi è un modo perché le cose continuino a lungo.

Se non fossi diventata un’attrice, oggi cosa saresti? Probabilmente una cantante, sono un soprano, come estensione naturale ho una voce da soprano, ma non ho studiato per intraprendere la carriera concertistica, tuttavia credo che avrei fatto quello.

Un pregio ed un difetto di due dei tuoi colleghi in Squadra Mobile: Giorgio Tirabassi e Daniele Liotti? Beh Giorgio Tirabassi è professionale al massimo. Non saprei dirti un suo difetto, forse che è un po’ troppo serio, poco scherzoso, sempre concentrato, magari sarebbe bello se facesse qualche sorriso in più, ma forse questo è il mio modo di vedere le persone, attraverso il mio modo di essere ed il mio carattere. Se sono riservate, penso che siano rigide, ma non è così. È come se usassi il mio carattere come lente, come filtro. Di Daniele Liotti, beh, è simpaticissimo, faceva sempre battute sul set durante le riprese. E poi è bello, molto bello. Insomma, mi sa che non ha difetti!

L’intervista con la bella Chiara Basile Fasolo si chiude qui, potrà sembrare strano o ridicolo, ma passeremo gli ultimi minuti a parlare delle nostre scelte scolastiche: ci accomunano un Liceo Scientifico fatto senza amore per la matematica e con un sei risicato a fine anno e i bei voti nelle materie umanistiche. E poi ci salutiamo con una piccola promessa, quella magari di conoscerci a Ravello, durante una delle splendide serate del Ravello Festival. D’altronde Chiara Basile Fasolo sogna un amore del sud, tutto sfusati amalfitani, abbronzatura, Grotta Azzurra e Faraglioni.

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